Black Friday o Block Friday?

Il 4º Sciopero globale per il clima organizzato da Fridays for Future si terrà a livello mondiale venerdì 29 novembre. La data non è scelta caso. Il 29 novembre è il Black Friday: giorno di megasconti, shopping sfrenato e brutte notizie per l’ambiente. Tagli sui prezzi, offerte speciali innescano un senso di urgenza nei consumatori che si traduce in eccessivo consumo di beni non necessari; tantissime persone comprano prodotti elettronici, vestiti, oggetti di cui realmente non hanno bisogno. Il momento dell’acquisto è una scelta molto importante da parte del singolo consumatore ed ha conseguenze inevitabili e concrete sulla realtà e l’ecosistema.

Nel ciclo di vita di un prodotto, i principali processi dannosi sono quattro:

 

  • Produzione dell’articolo
  • Imballaggio dell’articolo ed eventuale imballo aggiuntivo utilizzato per la spedizione
  • Consegna dell’articolo
  • Produzione di rifiuti e mancanza di riciclaggio

 

Queste attività avvengono quotidianamente, ma durante il black friday sono amplificate ad un livello tale da rendere il venerdì nero pericolosamente inquinante su scala mondiale.   

Secondo Chiara Campione, global project leader di Greenpeace, lo sproporzionato numero di acquisti genera “il più grande volume di rifiuti dell’anno”.

I dati dello shopping online sono ancora più preoccupanti: secondo il Guardian, durante le ore di punta del black friday 2017, in Gran Bretagna ogni 93 secondi un camion diesel ha lasciato un centro logistico Amazon. Un’analisi effettuata da Vox e dal Climate Lab dell’Università della California ha scoperto che la spedizione in due giorni, come quella fornita gratuitamente ai membri di Amazon Prime, ha lasciato un’impronta di carbonio maggiore rispetto alle opzioni più lente che sono state spedite in una settimana. Questo perché la spedizione che porta gli articoli alla tua porta più velocemente richiede più camion che utilizzano gasolio a terra e sistemi di spedizione meno efficienti.

Come possiamo fare quindi per diminuire il nostro impatto?

Compriamo meno, scegliamo bene e facciamolo durare. Quando ordiniamo online è sempre meglio raggruppare gli acquisti e scegliere le spedizioni standard. 

 Nessuno può chiamarsi fuori, siamo parte della stessa società ed ogni nostra azione ha un impatto sul mondo che ci circonda, nel bene o nel male. Siete troppo scocciati per agire in funzione di un obiettivo comune? Fatelo per voi stessi! Se il pianeta non dovesse collassare, potrete continuare senza problemi con lo shopping…   

 

-Antonio Munzone

 

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