Oltre le apparenze

Viviamo vite frenetiche, inseguendo impegno dopo impegno, concentrati sulla nostra piccola minuziosa storia senza mai volgere lo sguardo in altre direzioni forse perché troppo concentrati o forse solo per convenienza. Disinteressati di tutto fino a quando questo non intacchi la nostra vita.

Ecco,il momento tanto temuto è giunto,non abbiamo più scampo, non possiamo più negarlo.Ne abbiamo la dimostrazione ogni giorno.

Un esempio lampante è la diffusione di metalli pesanti: in particolare a Siracusa esiste una delle aree industriali più grandi d’Europa, denominato il “quadrilatero della morte” proprio perché in questa zona l’inquinamento ambientale fa si che l’incidenza tumorale sia una delle più alte d’Italia. Ma cosa sono i metalli pesanti?

Per metalli pesanti si intendono convenzionalmente quei metalli che hanno una densità maggiore di 4,5 grammi per centimetro cubo; ad esempio arsenico, cadmio, cromo, mercurio, nichel, piombo, tallio e molti altri. Sono componenti naturali della crosta terrestre e necessari alla vita, questi hanno la tendenza di accumularsi in alcuni tessuti degli esseri viventi provocando effetti negativi alla salute umana e all’ambiente in generale. Uno studio scientifico riporta il ritrovamento di tracce di mercurio nel 38% dei pazienti, nel 42% tracce di piombo e nel 70% tracce di alluminio, tre grossi big-killer. In alcuni pazienti l’alluminio era 7 volte superiore ai livelli fisiologici e il piombo tra le 8 e le 12 volte. Macchine distruttrici senza sosta, indifferentemente di noi stessi e di tutto quello che ci circonda.

Le serie di problematiche causate possono essere fortunatamente combattute attraverso terapie chelanti, che permettono di eliminare le sostanze tossiche già presenti nell’organismo.

Ciò nonostante rimaniamo tossici e ignari di tutto, condannati dalla nostra egoistica leggerezza.

-Elena Castorina

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